A2 – SAN SALVATORE SCONFITTO CON ONORE A CAMPOBASSO

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Comunicato stampa N°56/2018-19                  

Non riesce l’impresa in casa della Magnolia, ma le selargine si sono espresse alla pari almeno per tre quarti

Selargius, 14 aprile 2019

Una prestazione gagliarda per tre quarti di gioco non è bastata al San Salvatore Selargius, battuto (ma con tutti gli onori del caso) sul parquet della Magnolia Campobasso, capolista del Girone Sud della Serie A2. Al 40’ è 74-53 per la compagine molisana: uno scarto che non rende il giusto merito alla prestazione di Arioli e compagne, che tornano comunque in Sardegna consapevoli di avere ancora delle carte da giocarsi in chiave playoff.

LA GARA – Il San Salvatore approccia la gara senza timori reverenziali e gioca punto a punto contro la capolista. Reani spinge avanti le molisane sull’11-8, coach Staico chiama il timeout e le sue reagiscono immediatamente impattando a 13 con la bomba di Cicic. Le giallonere difendono forte, tengono il ritmo di Campobasso e con un gioco da tre punti di capitan Lussu riescono a mettere la testa avanti sul 17-18. A quel punto, però arriva il break delle padrone di casa, che piazzano due bombe in fila con Zelnyte e Mancinelli. Al termine del primo quarto la prima forza del torneo comanda sul 23-18.

Con un tiro dalla media di Zelnyte, Campobasso si spinge avanti sul +7 (31-24) alla metà del secondo quarto. Il San Salvatore ha il merito di restare connesso alla gara e reagisce firmando un parziale di 8-0 che lo riporta in vantaggio (ancora Cicic a segno dai 6,75 m). L’inerzia pende nelle mani delle giallonere, che però devono andare all’intervallo lungo sotto di un punto dopo il canestro a fil di sirena di Reani (35-34).

Il San Salvatore accusa difficoltà sui due lati del campo al rientro dalla pausa lunga e scivola indietro dopo il nuovo parziale di 7-0 della Magnolia. Arioli e compagne hanno le energie per tornare a contatto con Brunetti (canestro del -4 sul 42-38). Campobasso, però torna a premere sull’acceleratore e al 30’, trascinata dai canestri di Bove e dell’ex Di Gregorio, riesce a dare un’importante spallata al match guadagnando 13 lunghezze di vantaggio (54-41).

Nell’ultimo quarto la Magnolia bada a mettere al sicuro il risultato, mentre il San Salvatore non ha più la benzina necessaria per spaventare le avversarie. Finisce 74-53 per la formazione di Sabatelli, ma alle giallonere resta la consapevolezza di aver giocato alla pari contro la capolists del campionato (anche in trasferta) per quasi 30 minuti.

Magnolia Campobasso-San Salvatore Selargius 74-53

Magnolia: Porcu 8, Ciavarella 3, Bove 13, Reani 13, Di Gregorio 6, Marangoni 12, Sammartino, Landolfi, Zelnyte 12, Falbo, Mancinelli 7, Mandolesi. Allenatore: Sabatelli

San Salvatore: Cicic 11, Arioli 12, Brunetti 15, Manfrè 2, Lussu 8, Pinna 3, Gagliano 2, Loddo ne, Salvemme ne, Stoichkova. Allenatore: Staico

Parziali: 23-18; 35-34; 53-41


Arbitri: Gianluca Cassiano e Lanfranco Rubera di Roma.

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